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Iper Ammortamento 250%

Sulla basa di quanto previsto al Comma 9 dell' Art1 Legge di bilancio 2017 le aziende che investiranno nella trasformazione tecnologica secondo il modello "Industria 4.0", per gli investimenti effettuati nel periodo indicado al comma 8, in beni materiali e strumentali nuovi compresi nell' elenco di cui all' Allegato A annesso alla presente legge, il costo di acquisizione è maggiorato del 150%, consentendo così di ammortizzare un valore pari al 250% del costo d'acquisto.

Il comma 11 stabilisce che per gli investimenti di costo unitario superiori ai 500 Mila euro è richiesta una perizia tecnica giurata rilasciata da un ingegnere iscritto  all' albo, che attesti il possesso delle caratteristiche per essere incluso nell' elenco dei beni soggetti a tale incentivo ( Allegato A ).

Acerten con i suoi tecnici abilitati effettua tali tipologie di perizia su tutto il territorio nazionale.

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Ancora Morti per Sisma!

Assistere nel 2016 allo strazio di vittime dovute al sisma è semplicemente una VERGOGNA !

I nostri governanti non prevedono una semplice certificazione di "idoneità sismca" che SALVAREBBE la VITA a tanti innocenti. 

Lo stato DEVE incentivare la sicurezza sismica del patrimonio edilizio incentivando  la demolizione / ricostruzione , ma non lo  fà perchè i mille vincoli e veti di una certa mentalità ignorante e conservatrice  bloccano qualsiasi iniziativa.

Lanciamo un appello al Governo Renzi:

BASTA MORTI INUTILI, SERVE UN PIANO PER LA VITA !

Proponiamo due soluzioni applicabili da domani:

1) Certificazione antisismica degli edifici.

2) Sblocco dei vincoli ambientali ove sussista rischio sismico ed in alternativa obbligo di piano finanziario pubblico per la messa in sicurezza degli edifici ad alto rischio di crollo sismico.

In sostanza si darebbe ai proprietari o affittuari la consapevolezza del rischio sismico , si incentiverebbe la manutenzione finalizzata alla valorizzazione della prorietà e contemporaneamente si obbligherebbero le amministrazioni comunali a non opporsi ai recuperi in caso di rischio crollo da sisma.

Ing. Carlo Paglietti

Coordinamento Sicurezza

Cordinamento sicurezza cantieriQuando incominciamo un lavoro edile spesso ci viene chiesto se abbiamo nominato il cordinatore della sicurezza, ma chi è costui, chi lo deve nominare, quando veramente serve? Spesso abbiamo risposte poco esaustive e non riusciamo a comprendere se è un balzello in più o qualcosa di necessario.

Facciamo chiarezza:

L'obbligo di nomina del coordinatore per la sicurezza è sancito dal D.lgs. 81/2008 che all' Art. 90-91 specificano quando serve nominare il coordinatore in fase di progettazione  e quello in fase di esecuzione.

In pratica per lavori fino a 100.000,00 € non si deve MAI nominare il coordinatore in fase di progettazione, ma a seconda dei casi serve comunque il coordinatore in fase di sescuzione.

Il coordinatore in fase di esecuzione è necessario quando vi sono più imprese che concorrono anche non contemporaneamente all' esecuzione dell' opera.

Esempio:

Se affido l'incarico di manutenzione straordinaria del mio appartamento ad un unica ditta devo nominare il coorsinatore in fase di esecuzione?

R) Dipende: oggi giorno sono molto rare le imprese che svolgono in autonomia tutte le lavorazioni, in particolare spesso per gli impianti l'impresa principale subappalta ad altre ditte le levorazioni. Se queste lavorazioni sono svolte da singoli lavoratori autonomi ( Artigiano senza alcun dipendente, come deve risultare da visura camerale ), allora ricadiamo nel caso di dingola impresa e non và nominato il coordinatore; se invece come accade i subfornitori sono piccole ditte con dipendenti ( basta 1 dipendente) allora è necessario incaricare il coordinatore della sicurezza in fase di esecuzione.

E' importante quindi in fase contrattuale capire immediatamente se l'impresa scelta si affida ad artigiani singoli o ad altre ditte (con dipendenti). Questo fatto inciderà sui costi , infatti l'onorario del coordinatore è gravato dai rischi che lo stesso corre ( sanzione minima 12.000,00 €) che porta molti liberi professionisti a scegliere di non svolgere questa attività così rischiosa e troppo spesso sanzionata solo per far cassa.

Si segnala inoltre che , ove ricorrano i presupposti , la mancata nomina del coordinatore rende inacessibile l'accesso agli sgravi fiscali, a seguito di verifiche il fisco potrebbe annullare l'incentivo!!!

Attualmente Acerten srl, per le seguenti regioni opera in materia di sicurezza : Lombardia, Piemonte, Liguria, Veneto, Lazio, Sardegna.

 

Sgravi fiscali 2015

Con l'approvazione della Legge di Stabilità 2015 (Legge 23.12.2014 n° 190 , G.U. 29.12.2014)  finalmente ora sono chiare le detrazioni fiscali per il 2015:

Risparmio energetico: confermata detraibilità del 65% estesa anche alle caldaie a biomasse.

Manuntenzione straordinaria: confermata detraibilità del 50%.

Mobili: prorogato fino al 31 dicembre 2015 il bonus per detrarre il 50% sull’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici (10 rate annuali e importo massimo pari a 10mila euro) in abbinamento a ristrutturazione edilizia;

Pellet: Aumento dell' IVA dal 10% al 22%;

ATTENZIONE: per le imprese la ritenuta d'acconto sulle fatture aumenta dal 4% all' 8% ( ma l'utile resta????)

 

Preventivo Online a Test

 

 

NEWSFLASH

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